Clima di giustizia - Campagna Quaresimale FOCSIV - Seconda Domenica
Campagna Quaresimale FOCSIV - Seconda Domenica

Prima di iniziare la riflessione invito, chi non ha tempo o non desidera leggere quanto segue, a visualizzare direttamente il video che trovo sia una perfetta sintesi di senso per coloro che si impegnano per la salvaguardia dell’ambiente secondo Verità.

Ambiente, natura, clima … Campagne, summit, convenzioni … chi si impegna, chi è indifferente, chi specula.

Ma soprattutto chi è indifferente!

Perché chi è indifferente non si impegna ed è facile che speculi. Ecco gli attori di un tema che negli ultimi anni è al centro dell’attenzione e che, volenti o nolenti, coinvolge tutti: il presente e il futuro delle condizioni di vivibilità del nostro pianeta: che è la casa di tutti. Una casa che ogni giorno diventa più piccola e più sporca… e la convivenza in certe condizioni diventa difficile.

Per questo trovo geniale il titolo che il Papa ha dato al messaggio della Giornata per la pace “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”. I verbi “coltivare” e “custodire”, indicano azione e allo stesso tempo suscitano due sensazioni: una che è un misto di impegno, cura, fatica (pensiamo a tutto quello che occorre per coltivare un campo che porti frutti), l’altra invece è un insieme di apprensione, attenzione, amore (pensiamo a quando teniamo in braccio un bambino o custodiamo un segreto del nostro migliore amico). Il creato è una cosa preziosa, di tutti, e tutti dovrebbero impegnarsi per la sua salvaguardia al fine di vivere in un clima di pace. Purtroppo però accade che si dicono tante parole, si fanno propositi, a volte lotte ideologiche, ma poi si finisce col cadere nell’indifferenza.

Il Vangelo di questa seconda domenica di Quaresima ci dice che “Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria”. Credo che il sonno della nostra società, sia quello della pigrizia, dello scoraggiamento, del desiderio di voler le cose facili, del surrogato, degli idoli, dell’indifferenza. E’ un sonno pesante che porta a sognare il potere, i soldi, il desiderio di evasione, del tutto e subito.

Ma prima o poi i sogni finiscono. E cosa rimane?

Una realtà che non ci piace, che ci spaventa. Vediamo buio intorno a noi. Il buio fa paura e al buio si dorme … e si sogna di nuovo. Pietro però è rimasto sveglio e ha visto la Sua gloria. A volte costa un po’ di fatica e di sacrificio, ma se anche noi rimaniamo svegli, se facciamo un po’ di ecologia morale, possiamo vedere risultati del nostro impegno attraverso una luce che cambia veramente noi e ciò che ci circonda e che ci mostra trasfigurate le cose. Non una luce come quella puntata su un palco scenico che prima o dopo si spegne, ma una luce eterna che è energia vitale. “Io sono la luce del mondo. Chi mi segue non camminerà mai nelle tenebre, anzi, avrà la luce che da vita” (Gv. 8,12).

La Quaresima è un’ occasione per poter vedere questa luce che da senso alla vita: è un cammino – attraverso i sacramenti – possibile per tutti e che serve a risvegliarci dolcemente: per coltivare e custodire il nostro “ambiente interno”. Solo se siamo risanati in questo possiamo capire il vero senso delle cose che facciamo e che ci circondano e costruire insieme un autentico clima di pace.

Concludo con questa bellissima canzone d’amore...

  immagine_2_riflessione.jpg 

Video realizzato da http://reginapacis.splinder.com/ 

    

 

Giovanni Borgiani 

Volontario FOCSIV

 

 
< Prec.   Pros. >