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"Guardiani della Terra" Mostra Fotografica |
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Altre iniziative
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Guardiani di foreste millenarie, laghi sacri e aree incontaminate i popoli originari continuano ancora oggi a pagare il prezzo amaro della ricchezza delle loro terre, vivendo sulla propria pelle le conseguenze di un modello economico basato sullo sfruttamento incontrollato delle terre e delle risorse naturali. A questa costante minaccia - che contamina i territori, sfolla comunità, condanna popoli interi all'estinzione - i popoli ancestrali oppongono l’idea e la pratica di una vita comunitaria e nell'assoluto rispetto dell'ambiente, in armonia con ogni essere vivente. Fuori dagli schemi di un sistema in cui tutto ha un prezzo e tutto può essere sfruttato e commercializzato, i popoli originari ripetono da secoli, nelle loro migliaia di lingue, che la Terra è la nostra Madre, che va rispettata e difesa e che il modello di sviluppo pensato dall’"uomo bianco" porterà alla morte dell’intero pianeta e dell’umanità tutta. Ogni volta che si estingue una specie l'uomo si avvicina alla propria estinzione
quando: 1 - 30 giugno CDCA - Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali
dove: LARGO GASSMAN - Bioparco di Roma
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A Bonn lungo la strada verso un accordo |
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Notizie internazionali
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Parte oggi nella città tedesca la trentaduesima sessione della Unfccc, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Insieme al G8 e al G20 di fine giugno potrebbe rappresentare un passaggio chiave per rimettere in piedi gli accordi globali dopo il fallimento di Copenhagen.
A novembre, infatti, la Conferenza delle parti (Cop) si ritroverà a Cancun (Messico) per ridefinire le strategie di sostenibilità e, soprattutto, il protocollo post-Kyoto.
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L'UE fa un passo in avanti, gli Stati uno indietro |
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Notizie internazionali
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La Commissione europea ha definito il 30% dei tagli alle emissioni un obiettivo interessante e condivisibile. Peccato che gli Stati europei non abbiano dimostrato coraggio nell'accettare tale indicazione sopraffatti dagli interessi particolaristici. E soprattutto, ecco perché alla vigilia dell’incontro negoziale sul clima che si terrà a Bonn (Germania) dal 31 maggio al 10 giugno prossimi, è fondamentale riportare l’attenzione su come i cambiamenti climatici incidono negativamente nella vita dei Paesi e delle popolazioni povere.
La natura complessa dei finanziamenti per il clima ed i molteplici interessi coinvolti non fanno che riaffermare l'importanza di far sì che la futura struttura finanziaria contenga i meccanismi per bilanciare gli interessi più forti e che i bisogni e le preoccupazioni delle comunità povere ed emarginate non siano calpestati
Risulterebbe perciò necessario nominare un difensore civile indipendente ed internazionale e definire linee guida internazionali per il coinvolgimento di tutte le parti e per la loro attuazione nel rispetto dei diritti umani e degli standard sociali e ambientali concordati a livello internazionale.
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Custodia del creato e biodiversit?: dalla Caritas in Veritate una responsabilit? rinnovata |
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Notizie internazionali
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Sabato 29 maggio alle ore 16.30 nell'ambito della mostra-convegno "Terra Futura" (Firenze, 28 -30 maggio) si svolgerà il Seminario dal titolo
"Custodia del creato e biodiversità: dalla Caritas in Veritate una responsabilità rinnovata"
promosso da Focsiv, Fondazione Lanza, Coldiretti,Caritas, Cisl e Acli.
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